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Nuevo mañana - Parole a Dio

 

 

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NUEVO MAÑANA

Buscaré nuevo mañana

entre las sombras del pasado.

   "Dilexi tum te"

Anhelaré, en mi silencio,

la palidez en la que se pierden

tus helados juicios

y estas inútiles mentiras.

Hospitarè, dentro del pensamiento,

miradas y caricias

y en mi cuerpo

otro calor y deleite.

   "Nunc te cognomi"

disegno "Nuovo domani"

NUOVO DOMANI

Cercherò nuovo domani

tra le ombre del passato.

   "Dilexi tum te" (Allora ti amavo)

Agognerò, nel mio silenzio,

il pallore in cui si perdono

i tuoi gelidi giudizi

e queste inutili bugie.

Ospiterò, dentro i pensieri,

sguardi e carezze

e nel mio corpo

altro calore e voluttà.

   "Nunc te cognomi" (Oggi ti conosco)

 

Poesia selezionata al Concorso letterario fotografico Confine Senzafine ed edita nel libro "Confine Senzafine" (Cartman Ed., presentato alla Fiera del Libro di Torino, mag 2007).


MARIA MADALENA, REZAR A DIO

 

“Corpus Christi, salva me”.

He elegido atraversar la vida con pasos livianos,

huyendo la necesidad de cerrar el sol afuera

para no ver al enfermo que tengo dentro.

“Aqua lateris Christi, lava me”.

Cada atrevimiento ya plasma mi rostro

haciéndolo digno de ser notado,

mientras me afano por parecer más hermosa

pero, como en un póquer me engaño. A mi misma.

Pàssio Christi conforta me”.

Sé que para vivir vidas de sueño

hay que aprender a soñar,

pero ignoro el motivo por el que al despertar

se sientan junto a mi la envidia y el rencor.

“O bone Iesu, exàudi me”.

Te ofrezco los dedos de esta mano

que ávidas aferran amores baratos

y ruego para que desde mañana

baje un silencio

en el cual lo que busco es de no hacerme tocar.

“Ab hoste maligno defendeme”.
 

MARIA MADDALENA, PAROLE A DIO

 

“Corpus Christi, salva me”.

Ho scelto di attraversare la vita con passi leggeri,
fuggendo al bisogno di chiudere il sole all'esterno
per non vedere il malato che ho dentro.

“Aqua lateris Christi, lava me”.

Ogni azzardo ormai plasma il mio viso
rendendolo degno di esser scrutato,
mentre mi affanno a sembrare più bella
ma, come in un poker, io bluffo. Con me stessa.

Pàssio Christi conforta me”.

Lo so che per vivere vite da sogno bisogna imparare a sognare,
ma ignoro il motivo per cui al risveglio
mi siedono accanto miseria e rancore.

“O bone Iesu, exàudi me”.

Ti offro le dita di questa mia mano
che afferrano avide amori da poco,
e prego affinché da domani
si abbassi un silenzio in cui quel che voglio è
non farmi toccare.

“Ab hoste maligno defendeme”.

Testo concorrente alla XXII Edizione del Premio Laurentum per la poesia.


 

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